Impressionismo mediterraneo: paesaggio poroso, Bacoli, Ciro D'Alessio, Bacoli 2026.
L’Apertura dell’Essere
In questo dipinto, provo a dare corpo a un paesaggio mediterraneo contemporaneo concepito come un organismo poroso. La forma non si chiude in se stessa, ma si sfalda deliberatamente attraverso spazi vuoti e zone non dipinte, destinate all’accoglienza dell’altro. È una pittura di relazione dove gli elementi non si limitano a coesistere, ma si compenetrano in una trama di respiri e rimandi.
La composizione è giocata su una prospettiva atmosferica leonardesca portata all'eccesso, dove la distanza si perde in sfumature eteree che sfidano la percezione tradizionale. Questo squilibrio visionario viene riequilibrato dall’inserimento strategico di macchie di colore freddo — azzurri e violetti — nei primissimi piani. Seguendo il "segreto" della natura primigenia, questi tocchi richiamano lo sfondo e il cielo, collegando ogni frammento in un tutto aperto e armonico.
Ispirata alla vibrazione unica del paesaggio flegreo, l'opera utilizza uno spatolato materico che si alterna a velature più leggere, creando una porosità atmosferica che invita l’osservatore non a guardare un oggetto, ma ad abitare uno spazio di risonanza. Un lavoro di pittura contemporanea che trasforma la tela in una soglia verso l'inafferrabile, perfetta per un arredamento moderno che cerca profondità e luce.
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