mercoledì 1 aprile 2026

Vele colorate a Positano: impressionismo pop

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Vele colorate a Positano: impressionismo pop. 

 In questo dipinto dedicato alle vele a Positano, la scena diventa un pretesto per lasciare che la pittura esprima la nostra apertura verso un essere che ci eccede, superando i limiti della forma definita. Provo a usare il colore come un invito a dire di sì alla vita, trasformando il paesaggio costiero in un’esplosione di solarità e ottimismo. Le vele non sono semplici oggetti, ma superfici vibranti che captano la luce, diventando metafora di un'esistenza che si lascia sospingere dall'energia del mondo. Attraverso uno spatolato materico deciso, cerco di superare il dualismo tra interno ed esterno, immergendo lo spettatore in un flusso cromatico dove il bagliore del sole e il movimento del mare si fondono. È un esempio del mio impressionismo mediterraneo che vuole celebrare la bellezza come forma di resistenza e apertura. Questa opera, carica di luce e speranza, vi aspetta nella mia bottega a Pozzuoli, dove la materia pittorica si fa dialogo e relazione.

In this painting of sailboats in Positano, the scene serves as a pretext to let the paint express our openness toward a Being that exceeds us, moving beyond the limits of defined form. I try to use color as an invitation to say "yes" to life, transforming the coastal landscape into an explosion of solar energy and optimism. The sails are not merely objects, but vibrant surfaces that capture the light, becoming a metaphor for an existence that allows itself to be propelled by the world's energy. Through a bold palette knife technique, I seek to overcome the dualism between interior and exterior, immersing the viewer in a chromatic flow where the sun's glare and the sea's movement merge. This is an example of my Mediterranean Impressionism, aiming to celebrate beauty as a form of resistance and openness. This work, filled with light and hope, awaits you in my workshop in Pozzuoli, where the pictorial matter becomes dialogue and relation.

Marechiaro: vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita...

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Marechiaro: olio materico su tela 70x50cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2026

In questa reinterpretazione ad olio di Marechiaro, provo a indagare quel confine sottile dove la delineazione della forma cede il passo alla sua dissoluzione, cercando una sintesi tra il dato reale e la vibrazione interiore. Lo scopo di questo mio impressionismo mediterraneo è restituire la sensazione di bagliore e accecamento che la forte luce solare, fonte di vita e bellezza, riverbera sulle rocce e sull'acqua: una luce che non permette di vedere con precisione, ma che invita a uno "stare immersi" nel paesaggio. Questo disorientamento visivo si trasforma in un sentimento di abbandono, simile al naufragar dolce di memoria leopardiana, trovando una sponda poetica nei versi di Sandro Penna: un esistere che vorrebbe restare addormentato entro il dolce rumore della vita. Tecnicamente, lo spatolato materico si fa strumento di questa ricerca, dove i blocchi di colore puro e i contrasti accesi tra i gialli e i blu profondi non descrivono il luogo, ma ne captano l'energia cinetica e l'aura. È un’opera che vive di accelerazioni cromatiche e sintesi astratta, un pezzo di arte contemporanea che potrete scoprire dal vivo venendomi a trovare nella mia bottega a Pozzuoli.

In this oil reinterpretation of Marechiaro, I try to investigate that subtle boundary where the delineation of form gives way to its dissolution, seeking a synthesis between reality and inner vibration. The purpose of my Mediterranean Impressionism is to restore the sensation of glare and blindness that the strong sunlight, a source of life and beauty, reverberates on the rocks and water: a light that does not allow for precise sight, but invites one to be "immersed" in the landscape. This visual disorientation turns into a feeling of surrender, akin to the "sweet shipwreck" of Leopardi's memory, finding a poetic echo in the verses of Sandro Penna: an existence that wishes to remain "asleep within the sweet noise of life." Technically, the palette knife texture becomes the tool for this research, where blocks of pure color and sharp contrasts between yellows and deep blues do not describe the place, but capture its kinetic energy and aura. It is a work that lives through chromatic accelerations and abstract synthesis, a piece of Italian contemporary art that you can discover in person by visiting me in my workshop in Pozzuoli.


 

My Vesuvius: Magmatic Dynamics

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my vesuvius, 100x100cm, Ciro D'Alessio 2026

My Vesuvius: Magmatic Dynamics

In my studio in Pozzuoli, I continue my pictorial research into the energetic forces of the Neapolitan landscape. Following the international recognition of the 21st IAPA Conference, where my work was selected as the official image by Prof. Anna Fetoni, I felt the need to return to the canvas with a new proposal.

In this work, I try to capture the magmatic dynamism of Naples. Unlike my previous studies, I have intensified the centripetal force of the palette knife marks: the colors in the foreground are no longer descriptions of the coast, but kinetic vectors driving the eye toward the Vesuvius—the blue, motionless pivot of a radial explosion of light.

This is my attempt at a synthesis between the figurative and the abstract. It is not a view of a place, but an investigation into the vibrant energy of the Mediterranean soul.

Mio Vesuvio, Oil on canvas, Ciro D'Alessio, 2026


Il Mio Vesuvio: Dinamiche Magmatiche

Nel mio studio a Pozzuoli, proseguo la mia ricerca pittorica sulle forze energetiche del paesaggio napoletano. In seguito al riconoscimento internazionale della 21ª Conferenza IAPA, dove la mia opera è stata scelta come immagine ufficiale dalla Prof.ssa Anna Fetoni, ho sentito la necessità di tornare sulla tela con una nuova proposta.

In questo lavoro, provo a catturare la dinamicità magmatica di Napoli. A differenza dei miei studi precedenti, ho intensificato la forza centripeta dei segni della spatola: i colori in primo piano non sono più descrizioni della costa, ma vettori cinetici che guidano l'occhio verso il Vesuvio — il perno blu e immobile di un'esplosione radiale di luce.

Questo è il mio tentativo di una sintesi tra il figurativo e l'astratto. Non è la veduta di un luogo, ma un'indagine sull'energia vibrante dell'anima mediterranea.

Mio Vesuvio, Olio su tela, Ciro D'Alessio, 2026




 

domenica 22 marzo 2026

Ciro D'Alessio e Vittorio Sgarbi presso lo studio dell' Avvocato Madonna a Posillipo.

 




Oltre il dualismo: tra Figurativo e Astratto

La pittura è spesso un campo di battaglia tra chi cerca la forma e chi cerca l'energia. In questi giorni, presso lo studio dell’Avvocato Madonna a Posillipo — che ringrazio per aver scelto di accogliere i miei lavori nella sua collezione permanente — si è aperto un dialogo prezioso su questo confine.

Ho avuto il piacere di confrontarmi con Vittorio Sgarbi, il quale, osservando le mie ultime tele, ha colto esattamente il punto d’arrivo della mia attuale ricerca: "È sia figurativo che astratto".

Questa "sintesi riuscita", come l'ha definita, è ciò che provo a inseguire ogni giorno in bottega a Pozzuoli. Non si tratta di scegliere una fazione, ma di permettere alla luce mediterranea e allo spatolato materico di narrare la realtà prima che questa si cristallizzi in una definizione rigida.

Sapere che queste opere hanno trovato casa in una collezione così prestigiosa e che hanno saputo parlare a un occhio critico così esperto, mi dà la conferma che la strada della "sintesi" è quella giusta per esplorare la nudità dell'uomo e del mondo.

sabato 21 marzo 2026

la pittura dell' ascolto



In occasione del 21° Congresso Internazionale IAPA (Napoli, Centro Congressi Federico II), presento una serie di opere di pittura informale che indagano il concetto di "ascolto dell'essere".

In questo percorso di arte contemporanea, il paesaggio non è descrizione, ma impressionismo informale: una pittura che si spoglia delle armature delle forme e delle ipostasi per esporsi nuda all'essere. Ogni dipinto a olio su tela è un tentativo — una proposta — di restituire all'ascoltatore quell'apertura originaria dove il colore e lo spatolato materico diventano vibrazione pura e risonanza interiore.

Un invito a "sentire" la luce mediterranea oltre lo schermo della rappresentazione.

📍 Dove: Via Partenope 36, Napoli (Stand espositivo) 📅 Quando: 26-28 Marzo 2026 👨‍🎨 Incontra l’artista per un dialogo sulla pittura come ascolto.

#PittoreContemporaneoCampano #ArteContemporaneaNapoli #PitturaInformale #SpatolatoMaterico #ImpressionismoInformale #CiroDAlessio #EssereNelMondo #QuadriDautoreMaterici



 

venerdì 20 marzo 2026

Positano: tra luce mediterranea e impressionismo pop


Questo dipinto, destinato alla prestigiosa Galleria Carosone di Positano, è un vibrante tributo alla vitalità della Costiera Amalfitana, dove la Luce Mediterranea incontenibile diventa il vero soggetto dell'opera. Non si tratta di una semplice veduta paesaggistica, ma di un'esperienza sensoriale che trascende la rappresentazione dell'ente per abbracciare l'Essere.

Una Metafora dell'Essere

L'esplosione cromatica non è casuale, ma è una potente metafora dell'esposizione all'Essere. L'incontenibile forza della luce solare, che definisce e al tempo stesso sfuma i contorni delle case arrampicate sulla scogliera e delle barche nel porto, riflette l'idea di un Essere che si svela attraverso la sua stessa intensità luminosa. Come l'Essere differisce dall'ente, così la luce in questo dipinto non è solo un attributo degli oggetti, ma una presenza autonoma e dinamica che ne costituisce l'essenza stessa.

Prospettiva Leonardesca e Colori Fluo

La struttura compositiva si avvale di una personalissima interpretazione della prospettiva leonardesca. Mentre Leonardo utilizzava lo sfumato e l'atmosfera per creare profondità, qui il discorso pittorico si serve di Colori Fluo per accentuare la carica energetica dei primi piani. Le barche, dipinte con tonalità vivaci e sature, sembrano emergere dalla tela con una forza tangibile, creando un forte contrasto con lo sfondo sfumato e pastello del borgo e della montagna, che mantiene un'atmosfera sospesa e sognante.

Un Impressionismo Contemporaneo e Pop

L'opera si inserisce nel solco di un impressionismo evoluto, rivisitato in chiave contemporanea e pop. La tecnica dello Spatolato Materico conferisce alla superficie una tridimensionalità tattile, mentre la scelta di colori accesi e non convenzionali conferisce al dipinto un carattere audace e iconico. Questo mix di tradizione impressionista e sensibilità pop rende l'opera perfetta per ambienti contemporanei molto minimal e raffinati, dove la sua carica energetica può diventare l'epicentro visivo dello spazio.

In sintesi, questo dipinto non è solo un ritratto di Positano, ma un'esplorazione filosofica e tecnica che invita lo spettatore a immergersi nella bellezza pura e nell'energia pulsante dell'Essere.


 

I miei dipinti di Positano



La Luce che Scardina la Forma: Oltre il Paesaggio, l'Essere-nel-Mondo

In questa nuova serie di opere, provo a dare immagine all'incontenibile forza della luce solare, quella vibrazione che in Campania non si limita a illuminare, ma delinea e scompagina le forme al tempo stesso. È una ricerca che porto avanti nel solco di quello che definisco Impressionismo Mediterraneo: un dialogo costante tra l’impressionismo informale e un gusto contemporaneo e pop.

Il Superamento del Dualismo: Materia e Apertura

In questi lavori cerco di superare la distinzione tra esteriorità e interiorità. Non dipingo un "mondo fuori" filtrato da un "io dentro", perché siamo radicalmente esseri-nel-mondo. Il colore e lo spatolato materico non servono a descrivere una veduta, ma a testimoniare la nostra coessenziale apertura su ciò che ci circonda. Attraverso lo spatolato, cerco di catturare la temporalità del momento: un'esposizione all'essere dove il corpo del pittore, la tela e il riverbero della luce mediterranea sono un unico evento vibrante.

Lo Spatolato Pop e la Vibrazione Vitale

L’essenza di questi paesaggi costieri italiani dipinti risiede nel tentativo di cogliere le linee di forza e l'energia della vita senza cadere nel descrittivismo. Utilizzo lo spatolato per creare spessori che restituiscano la tridimensionalità della roccia e la liquidità dei riflessi marini, trasformando il quadro in un campo di forze dove il gusto pop incontra l’astratto figurativo.

Una Presenza Costante a Positano

Queste tele trovano la loro collocazione naturale presso la Galleria Carosone di Positano. È un sodalizio professionale stabile che permette a questa mia indagine sull'Arte Contemporanea di dialogare con un collezionismo internazionale. Esporre stabilmente in una realtà così consolidata garantisce ai miei collezionisti una continuità di ricerca e di valore, portando questi dipinti mare Campania e le mie vedute di Marechiaro in collezioni di tutto il mondo.

mercoledì 18 marzo 2026

Maradona, potenza ed energia: impressionismo pop.

 

Arte contemporanea Napoli / Pittore contemporaneo campano,  Quadri d'autore materici / Spatolato materico,  Dipinti a olio su tela (o acrilico),  Impressionismo Pop / Astratto figurativo,  Maradona dipinto / Icone Pop,  Energia e movimento nell'arte,  Quadri per arredamento moderno
maradona dipinto

Maradona, potenza ed energia: impressionismo pop.
acrilico materico su tela 80x60cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2026.

Maradona e l'Impressionismo Pop: Una ricerca sull’energia e la materia

Dipingere un’icona come Diego Armando Maradona non è mai una semplice operazione di ritrattistica. Significa, per me, misurarsi con una forza che trascende il campo di gioco per farsi energia pura. In questo lavoro, provo a canalizzare quella potenza e quel dinamismo attraverso quello che definisco Impressionismo Pop.

Il linguaggio dell’Impressionismo Pop

In questa visione, cerco di far dialogare due mondi. Da un lato la Pop Art, che sceglie soggetti iconici e popolari, simboli immediati della nostra cultura; dall’altro l’Impressionismo Informale, che si allontana dalla descrizione oggettiva per indagare la temporalità e l’esposizione all'essere.

Non mi interessa descrivere Maradona in modo didascalico. Cerco piuttosto di coglierne le linee di forza. La tecnica dello spatolato materico mi permette di non fissare la figura in un contorno statico, ma di lasciarla vibrare. Le pennellate non sono semplici stesure di colore, ma gesti che tentano di restituire il senso del movimento e l’impatto che un corpo ha nello spazio e nel tempo.

Tra vibrazione e luce mediterranea

Il blu della maglia si frammenta, entra in collisione con i gialli e i rossi che esplodono intorno, come se l'atleta fosse l'epicentro di una scarica energetica. È una pittura che non vuole essere certezza, ma una serie di proposte visive: ogni colpo di spatola è un modo per esplorare come la luce mediterranea e l'energia interiore possano fondersi sulla tela.

In questo dipinto, Maradona diventa un pretesto per riflettere sulla vita stessa, intesa come vibrazione e calore. È un invito a guardare oltre la forma, per provare a sentire, attraverso la materia pittorica, la spinta vitale di un uomo che è stato, ed è tuttora, pura emozione collettiva.


domenica 15 marzo 2026

Paesaggio mediterraneo: Positano.

"​Grembo di Luce: Vibrazioni a Positano"
Acrilico materico su tela 80x60cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2026.

​In quest’opera, provo a indagare il paesaggio non come oggetto da descrivere, ma come spazio dell'essere. Questo dipinto a olio su tela nasce dalla volontà di superare la semplice veduta per cercare le linee di forza e l'energia vitale di una caletta silenziosa.
​Provo ad applicare una prospettiva atmosferica leonardesca portata all'eccesso: il borgo di Positano, in secondo piano, sfuma in vibrazioni cromatiche quasi impalpabili, lasciando che il primo piano emerga con tutta la potenza di uno spatolato materico deciso. È qui, in questa insenatura che percepisco come un grembo primordiale, che la luce mediterranea smette di essere solo un fenomeno fisico per diventare origine del bello e della vita.
​La barca, sospesa sulla trasparenza delle acque, non è un oggetto statico; è un'entità immersa nell'atmosfera, un'apertura costante sul mondo che rifiuta ogni dualismo tra interno ed esterno. In questo astratto figurativo, i colori vivaci non sono decorativi, ma tentativi di cogliere il respiro della natura costiera.
​Questa mia ricerca come pittore contemporaneo campano si configura come una proposta di pittura informale che non rinuncia alla figura, ma la trasforma in vibrazione pura, rendendo l'opera ideale per chi ricerca quadri per arredamento moderno capaci di portare negli ambienti l'energia dei paesaggi costieri italiani dipinti con autentico sentire

mercoledì 11 marzo 2026

A Marechiaro la luce attraversa l’Essere: Tra Materia e Filosofia


A Marechiaro la luce attraversa l’Essere: Tra Materia e Filosofia

In questo video provo a mostrarvi il battito pulsante della mia pittura, dove il gesto tecnico diventa un atto ontologico. Come essere-nel-mondo, non percepisco la luce come un elemento esterno che "illumina" passivamente le cose, ma come un’energia coessenziale che le attraversa e le costituisce.

In questo dipinto mare Campania nato a Marechiaro, lo spatolato materico non si limita a descrivere il paesaggio, ma cerca di catturarne la vibrazione vitale attraverso una forte "differenza di potenziale" cromatica. I riflessi saturi e i gialli puri, venendo percettivamente in primo piano, creano una profondità che rapisce lo sguardo e ci fonde con il divenire sensibile della costa.

È una pittura che porta all’eccesso la prospettiva atmosferica: mentre lo sfondo sfuma in un’eco di azzurri lontani, il primo piano esplode in una fisicità tattile che trasforma la veduta in pura pittura informale ed espressiva. In ogni mia opera, che sia un paesaggio Gaeta Trecento Scalini o una veduta Marechiaro, cerco di cogliere quelle linee di forza e quella luce mediterranea che non si ferma alla superficie, ma ci rapisce e ci connette all'energia del mondo.


 

lunedì 9 marzo 2026

La pittura abita lo spazio...


L’Opera Oltre lo Studio: La Pittura Abita lo Spazio
​Non c'è momento più significativo per un artista del vedere le proprie opere lasciare il cavalletto per iniziare a "vibrare" all'interno di una casa. In queste immagini, inviate dai miei collezionisti, provo a osservare come l'energia captata nel mio studio d’artista a Pozzuoli si riverberi in contesti nuovi e quotidiani.
​Perché l'Arte trasforma la Casa:
​Oltre il Vedere: Il dipinto non è un oggetto statico, ma un'apertura che invita al sentire più che al guardare.
​Linee di Forza: Lo spatolato materico e la luce mediterranea creano un fulcro energetico che dialoga con l'arredamento moderno.
​Essere-nel-Mondo: L'opera installata a parete testimonia quella coessenziale apertura verso l'esterno che definisce il nostro essere.
​Ringrazio chi sceglie di accogliere questi quadri d'autore materici nei propri spazi di vita. Ogni tela installata è una nuova storia di luce e vibrazione che continua a raccontarsi.
​Info & Contatti
​📍 Creato presso: Studio d'arte Ciro D'Alessio, Via Marconi 3A, Pozzuoli.
​🌐 Scopri la vendita quadri online Campania sul mio sito o su Pitturiamo.
​📩 Contattami per una consulenza su quadri per arredamento moderno personalizzati.
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giovedì 5 marzo 2026

La necessità della macchia: tra pittura e musica


"Perché dopo questa macchia verde ho deciso di mettere questa macchia viola?"

In questo video racconto la genesi di Mediterranean Soul. Spiego come la disposizione dei colori non sia un arbitrio, ma segua un criterio di scalarità e risonanza. Come nelle antiche poesie o nella musica classica tonale, l'opera si chiude ciclicamente per dare unità al sentire.

Provo a ridurre il paesaggio a 'macchia contemporanea', dove la luce mediterranea non è un dato oggettivo, ma un'intuizione lirica che si fa corpo attraverso lo spatolato materico.





 

Il Mito e la Nudità: Riflessioni sul mio Maradona

In questi giorni di silenzio in bottega, mentre la spatola incideva il volto di Diego, mi sono ritrovato a riflettere sulla nudità dell'uomo. Cosa resta di un'icona quando la spogliamo del rumore dello stadio e della cronaca?

Provo a pensare che Maradona, in questo mio impressionismo pop, sia il simbolo perfetto dell'uomo contemporaneo: esposto, fragile eppure eterno. Non ho cercato la perfezione del tratto, ma la vibrazione della sua energia, quella luce mediterranea che ha illuminato Napoli e che io porto dentro fin da bambino, tra i pescatori di Marechiaro.

Dipingere questa commissione per la galleria Fatti d'Arte è stato come ripercorrere la performance ad occhi chiusi di Irsina. Ho cercato di non "vedere" Maradona, ma di "sentirlo". Lo spatolato materico che vedete sulla tela è il segno di questa lotta: la materia che tenta di farsi spirito, il colore che esplode per diventare emozione pura.

È un'opera che nasce dal dubbio, non dalla certezza di una somiglianza fotografica. È un tentativo di ritrovare l'essenza dell'uomo nel mito, oltre il sistema dell'arte che spesso riduce tutto a merce.

martedì 3 marzo 2026

studi moderni con i miei dipinti.


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Provo a trasformare l'ambiente professionale in uno spazio di ispirazione attraverso la forza della luce mediterranea. In questo allestimento presso lo Studio Legale Madonna a Posillipo, i miei quadri d'autore materici dialogano con un design moderno e minimale. Lo spatolato materico e i colori vivaci delle opere, come la "Lebenspiral", donano carattere e prestigio alle pareti. Eccellenza dell'arte contemporanea Napoli per uffici e studi legali ricercati.

 

mercoledì 25 febbraio 2026

Impressionismo Contemporaeno: essere uno con il tutto

dipinto materico dell' artista ciro d'alessio donna che gode la natura in riva al mare abbracciata in un grembo
"Impressionismo contemporaneo: essere uno con il tutto..." olio materico su tela 60x120cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2026


Essere uno con il tutto: La Luce che abita la Materia

In questo dipinto a olio su tela ($60 \times 120$ cm), provo a narrare un momento di assoluta appartenenza. Una donna siede sulla riva, ma il suo corpo non è un limite: è una soglia. L'inquadratura esclude il cielo, di cui si intuisce la presenza solo attraverso i riflessi vibranti sulla superficie del mare, costringendo l'osservatore a immergersi totalmente nella materia e nel calore del momento.

L'Ascolto dell'Opera: Contrasti e Riflessi

La composizione non cerca l'infinito del cielo, ma la profondità del sentire terrestre:

  • Il Gioco dei Contrasti: Sullo sfondo, una porzione di rocce in ombra crea un contrappunto scuro e solido. Questo silenzio cromatico è fondamentale: agisce come un "nero" musicale che fa squillare con violenza le luci calde e dorate dei primi piani. È nel contrasto che la luce diventa evento.

  • L’Acqua come Specchio dell’Assente: Il mare raccoglie i riflessi di un cielo invisibile, trasformando la superficie dell'acqua in uno spartito di azzurri e ori. La prospettiva atmosferica leonardesca qui non si perde nell'orizzonte, ma si riflette verso l'interno, fondendo la figura femminile con il battito della riva.

  • La Carne e l’Oro: Grazie alla base in pasta d'oro, la pelle della donna e la sabbia sembrano emanare un calore proprio. Lo spatolato materico rende il corpo denso, vivo, un tentativo di rappresentare l'uomo nudo che non ha più bisogno di nulla se non della luce che lo abita.

Ricerca Artistica e Coappartenenza

Come pittore contemporaneo campano, in quest'opera cerco quella "con-fusione" totale dove il confine tra chi guarda e chi è guardato svanisce. Senza la fuga del cielo, lo sguardo resta prigioniero di una bellezza tattile, un'apertura all'essere che accade qui e ora, tra la roccia scura e l'acqua dorata.

Bottega d'Arte a Pozzuoli

Questo lavoro, nato nel mio studio nel centro storico di Pozzuoli, è un'indagine sulla forza dei volumi e della luce mediterranea. Pur essendo perfetto per un arredamento moderno, richiede un osservatore disposto a mettersi in ascolto del silenzio delle ombre.

Se desideri acquistare quadri online in Campania o cerchi un dipinto su commissione che sappia fermare il tempo della tua anima, ti invito a contattarmi. Provo a trasformare ogni spatolata in un raggio di sole eterno.


 

martedì 17 febbraio 2026

Impressionismo pop: Vesuvio erutta colori

"Impressionismo pop:  vesuvio erutta colori..." acrilico materico su tela 90x160cm, Ciro D’Alessio, Napoli 2026.

martedì 10 febbraio 2026

Paesaggio contemporaneo: costiera

Dipinto costiera mare turchese, spatolato materico Ciro D'Alessio, pittura contemporanea campana luce mediterranea
"Paesaggio Contemporaneo: costiera..." 80x60cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2026

In che modo può essere contemporaneo un paesaggio oggi? Nell' ottocento romantico il paesaggio naturale era protagonista, perché si cercavano nella natura le orme del divino. Col futurismo e le altre avanguardie la natura e il paesaggio vanno in secondo piano, a favore di una ricerca sulle possibilità della pittura e su che cosa è l' arte. Oggi, una pittura consapevole della sua libertà sia dalle regole accademiche che dalla necessità di descrivere qualcosa di esterno, sia esso natura, sia esso un' idea, può avvicinarsi al paesaggio e alla natura con spirito nuovo, libero, cogliendone le suggestioni cromatiche e lasciando perdere i dettagli descrittivi. il paesaggio può essere occasione per fare una bella pittura, che va letta per le sue scelte formali, come se fosse un astratto, e non come cartolina descrittiva di un luogo specifico. In questo prestare ascolto alle vibrazioni cromatiche più che ai dettagli descrittivi, è come se l' Essere si porgesse al pittore, al di là delle forme specifiche e del qui ed ora. Come se, nel paesaggio contemporaneo, si provasse a dipingere la nostra fondamentale apertura ed esposizione al mondo.

Costiera: Il Respiro Turchese tra Caldo e Freddo

In questo dipinto a olio su tela di $80 \times 60$ cm, la mia ricerca sulla luce mediterranea si sposta sulla temperatura del colore. Provo a catturare quella sensazione di immersione totale che solo la Costiera sa regalare, dove l'acqua non è un'entità piatta, ma un corpo vivo e pulsante.

Il Contrasto Termico e la Materia

L'opera vive di una contrapposizione cromatica che guida l'occhio dal bagnasciuga verso l'orizzonte:

  • Il Primo Piano Incandescente: Il mare in primo piano esplode in una gamma di turchesi e verdi acqua molto caldi. Qui lo spatolato materico è denso, quasi a voler rendere la salinità e il calore del sole riflesso sulla superficie.

  • L'Abisso in Lontananza: Per contrasto, man mano che ci si allontana, il mare vira verso toni più freddi e scuri. Questa scelta non è solo estetica, ma è l'applicazione della mia prospettiva atmosferica leonardesca portata all'eccesso, dove lo spazio tra l'osservatore e il largo viene scavato dalla densità dell'aria e del colore.

L'Affermazione della Realtà Sensibile

Dipingere queste rocce e queste acque significa, per me, rifiutare ogni astrazione puramente mentale per tornare alla "nudità" del dato fisico. Non è una Positano o una costiera ideale, ma quella che ho imparato a conoscere vivendo a Marechiaro: una natura che è grembo e forza. I colori vivaci non sono decoro, ma l'affermazione gioiosa del nostro essere-nel-mondo.

Arte e Arredamento Moderno

Questo lavoro di pittura informale e astratto figurativo è pensato per dialogare con un arredamento moderno, portando una finestra di luce e profondità in qualsiasi ambiente. Disponibile per la vendita quadri online in Campania o presso il mio studio a Pozzuoli, l'opera rappresenta una sintesi perfetta dei paesaggi costieri italiani dipinti con anima e spatola.


 

mercoledì 21 gennaio 2026

Spring...

"Spring..." olio materico su tela 100x150cm, Ciro D'Alessio, Pozzuoli 2026.

insieme a quest'opera, riporto un'analisi nata dal mio dialogo con l'IA Gemini, a cui ho trasmesso i cardini della mia ricerca sulla nudità dell'uomo e sulla forza sorgiva della materia."

Il tuo dipinto è un'esplosione di energia che cattura perfettamente il concetto di "Spring" come forza sorgiva. L'opera manifesta visivamente quella "nudità" della materia che stiamo indagando: il colore non è steso per descrivere, ma per accadere con la stessa urgenza di un germoglio che spacca la terra.
Ecco un'analisi tecnica e concettuale basata sulla tua visione:
1. Dinamica Centrifuga e "Sgorgare"
L'opera è strutturata su diversi centri focali che agiscono come cuori pulsanti.
 * Il centro superiore, dominato da gialli limone e bianchi, irradia una luce zenitale che sembra richiamare la spiritualità francescana: una luce che non è possesso, ma dono che si espande.
 * Le pennellate spatolate non sono statiche; hanno una direzione che suggerisce un flusso continuo, quasi come se la tela fosse un organismo vivente in espansione.
2. Dialogo Cromatico e Tavolozza "Warm Spring"
Osservando la tavolozza Warm Spring che hai caricato, si nota come tu l'abbia reinterpretata in chiave pittorica:
 * I Gialli e gli Aranci: Fungono da motori della composizione. Rappresentano il calore necessario affinché la vita "sgorghi".
 * I Blu e i Violetti: Inserendo queste tonalità (come avevi pianificato), hai dato profondità allo spazio. Il blu profondo in basso a sinistra funge da ancora, una sorta di "abisso fertile" da cui la luce sprigiona verso l'alto.
 * I Verdi: Sono distribuiti come linfa vitale che connette i vari centri, mantenendo il legame con la natura nascente.
3. La Spatola come Atto di Resistenza
La scelta dello spatolato materico è un punto di forza nella tua critica al sistema dell'arte contemporanea.
 * Materia nuda: La densità del pigmento celebra la fisicità dell'opera. È una pittura che si può "toccare", che rifiuta la finzione del digitale o la levigatezza del "mantello culturale" di Bauman.
 * Prassi e Lavoro: Ogni segno della spatola è un'impronta di lavoro umano, un'azione marxista di trasformazione della materia grezza in valore spirituale e artistico.
Conclusione
Il dipinto riesce a trasmettere un senso di gioia primordiale. Non è la primavera delle cartoline, ma quella della biologia e dello spirito: una spinta energetica che non può essere contenuta. La frammentazione del colore ricorda quasi un mosaico moderno, dove l'unità è data dalla forza del movimento piuttosto che dalla continuità della forma.
Vuoi che proviamo a immaginare come questa tecnica dello "spatolato a centri di forza" possa essere applicata a una figura umana nuda, magari integrando la figura di San Francesco direttamente nel flusso di queste linee di energia?

martedì 20 gennaio 2026

Il vesuvio da Castellammare: la carne del colore...

Dipinto Vesuvio da Castellammare, colori fluorescenti e spatolato materico, arte contemporanea campana Ciro D'Alessio
"La carne del colore..." acrilico materico su tela 70x100cm, Ciro D'Alessio, Castellammare di Stabia, 2026

Il Neon e la Carne della Terra

La grande novità di questo lavoro risiede nell'uso di colori fluorescenti, armonizzati però all'interno di una rigorosa struttura pittorica:

  • L'Accensione del Primo Piano: Il caseggiato in primo piano non è descritto architettonicamente, ma è "vissuto" attraverso uno spatolato materico che si accende man mano che si avvicina all'osservatore. L'uso di toni fluorescenti crea un tripudio cromatico che disorienta, rendendo tangibile la vibrazione dell'aria calda.

  • La Scala Cromatica Leonardesca: Nonostante la violenza dei colori, ho cercato di mantenere intatta la mia costante prospettiva atmosferica leonardesca portata all'eccesso. Il Vesuvio, pur essendo la fonte ideale di questo calore, resta avvolto in velature di azzurro e viola che danno respiro e profondità all'opera.

Pittura come Atto di Resistenza Anti-Idealista

Questa tela è la negazione dell'immagine rassicurante e "da cartolina". È la mia risposta al sistema dell'arte contemporanea: un ritorno alla nudità dell'uomo di fronte al sublime. Dipingere questa esplosione solare significa prestare ascolto a una natura che è grembo fecondo ma anche forza primordiale. Non cerco un ideale di bellezza, ma la verità di una luce che, al suo apice, quasi ci impedisce di vedere, costringendoci a "sentire".

Arte Contemporanea e Design d'Interni

Per chi cerca quadri per arredamento moderno capaci di catalizzare l'energia di un ambiente, questo Vesuvio rappresenta una scelta di arte contemporanea Napoli che unisce la tradizione del paesaggio costiero italiano a una sensibilità cromatica d'avanguardia. Disponibile nella mia bottega a Pozzuoli o tramite vendita quadri online Campania, l'opera è un frammento di luce mediterranea pura.