mercoledì 1 aprile 2026

Marechiaro: vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita...

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Marechiaro: olio materico su tela 70x50cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2026

In questa reinterpretazione ad olio di Marechiaro, provo a indagare quel confine sottile dove la delineazione della forma cede il passo alla sua dissoluzione, cercando una sintesi tra il dato reale e la vibrazione interiore. Lo scopo di questo mio impressionismo mediterraneo è restituire la sensazione di bagliore e accecamento che la forte luce solare, fonte di vita e bellezza, riverbera sulle rocce e sull'acqua: una luce che non permette di vedere con precisione, ma che invita a uno "stare immersi" nel paesaggio. Questo disorientamento visivo si trasforma in un sentimento di abbandono, simile al naufragar dolce di memoria leopardiana, trovando una sponda poetica nei versi di Sandro Penna: un esistere che vorrebbe restare addormentato entro il dolce rumore della vita. Tecnicamente, lo spatolato materico si fa strumento di questa ricerca, dove i blocchi di colore puro e i contrasti accesi tra i gialli e i blu profondi non descrivono il luogo, ma ne captano l'energia cinetica e l'aura. È un’opera che vive di accelerazioni cromatiche e sintesi astratta, un pezzo di arte contemporanea che potrete scoprire dal vivo venendomi a trovare nella mia bottega a Pozzuoli.

In this oil reinterpretation of Marechiaro, I try to investigate that subtle boundary where the delineation of form gives way to its dissolution, seeking a synthesis between reality and inner vibration. The purpose of my Mediterranean Impressionism is to restore the sensation of glare and blindness that the strong sunlight, a source of life and beauty, reverberates on the rocks and water: a light that does not allow for precise sight, but invites one to be "immersed" in the landscape. This visual disorientation turns into a feeling of surrender, akin to the "sweet shipwreck" of Leopardi's memory, finding a poetic echo in the verses of Sandro Penna: an existence that wishes to remain "asleep within the sweet noise of life." Technically, the palette knife texture becomes the tool for this research, where blocks of pure color and sharp contrasts between yellows and deep blues do not describe the place, but capture its kinetic energy and aura. It is a work that lives through chromatic accelerations and abstract synthesis, a piece of Italian contemporary art that you can discover in person by visiting me in my workshop in Pozzuoli.


 

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