n quest’opera, Marechiaro non è un luogo da descrivere, ma l'evento in cui l'Essere si porge al pittore. Superando la tradizione del vedutismo napoletano, il borgo si scompagina sotto i colpi di spatola, trasformandosi in una massa vibrante di luce mediterranea.
I punti chiave della mia ricerca:
Dalla Cartolina all'Ontologia: Non cerco il dettaglio geografico, ma la vibrazione cromatica. Il paesaggio diventa un'occasione per dipingere la nostra fondamentale esposizione al mondo.
Pittura come Evento: Come nel mio "Big Bang", qui la luce frammenta la materia. L’opera va letta per le sue scelte formali, come un astratto che "finge" di essere un paesaggio per rivelare un'energia universale.
Libertà Contemporanea: Una pittura consapevole che disattende il dettaglio per catturare l'energia che ci attraversa mentre guardiamo.
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