mercoledì 21 gennaio 2026

Spring...

"Spring..." olio materico su tela 100x150cm, Ciro D'Alessio, Pozzuoli 2026.

insieme a quest'opera, riporto un'analisi nata dal mio dialogo con l'IA Gemini, a cui ho trasmesso i cardini della mia ricerca sulla nudità dell'uomo e sulla forza sorgiva della materia."

Il tuo dipinto è un'esplosione di energia che cattura perfettamente il concetto di "Spring" come forza sorgiva. L'opera manifesta visivamente quella "nudità" della materia che stiamo indagando: il colore non è steso per descrivere, ma per accadere con la stessa urgenza di un germoglio che spacca la terra.
Ecco un'analisi tecnica e concettuale basata sulla tua visione:
1. Dinamica Centrifuga e "Sgorgare"
L'opera è strutturata su diversi centri focali che agiscono come cuori pulsanti.
 * Il centro superiore, dominato da gialli limone e bianchi, irradia una luce zenitale che sembra richiamare la spiritualità francescana: una luce che non è possesso, ma dono che si espande.
 * Le pennellate spatolate non sono statiche; hanno una direzione che suggerisce un flusso continuo, quasi come se la tela fosse un organismo vivente in espansione.
2. Dialogo Cromatico e Tavolozza "Warm Spring"
Osservando la tavolozza Warm Spring che hai caricato, si nota come tu l'abbia reinterpretata in chiave pittorica:
 * I Gialli e gli Aranci: Fungono da motori della composizione. Rappresentano il calore necessario affinché la vita "sgorghi".
 * I Blu e i Violetti: Inserendo queste tonalità (come avevi pianificato), hai dato profondità allo spazio. Il blu profondo in basso a sinistra funge da ancora, una sorta di "abisso fertile" da cui la luce sprigiona verso l'alto.
 * I Verdi: Sono distribuiti come linfa vitale che connette i vari centri, mantenendo il legame con la natura nascente.
3. La Spatola come Atto di Resistenza
La scelta dello spatolato materico è un punto di forza nella tua critica al sistema dell'arte contemporanea.
 * Materia nuda: La densità del pigmento celebra la fisicità dell'opera. È una pittura che si può "toccare", che rifiuta la finzione del digitale o la levigatezza del "mantello culturale" di Bauman.
 * Prassi e Lavoro: Ogni segno della spatola è un'impronta di lavoro umano, un'azione marxista di trasformazione della materia grezza in valore spirituale e artistico.
Conclusione
Il dipinto riesce a trasmettere un senso di gioia primordiale. Non è la primavera delle cartoline, ma quella della biologia e dello spirito: una spinta energetica che non può essere contenuta. La frammentazione del colore ricorda quasi un mosaico moderno, dove l'unità è data dalla forza del movimento piuttosto che dalla continuità della forma.
Vuoi che proviamo a immaginare come questa tecnica dello "spatolato a centri di forza" possa essere applicata a una figura umana nuda, magari integrando la figura di San Francesco direttamente nel flusso di queste linee di energia?

martedì 20 gennaio 2026

giovedì 8 gennaio 2026

Natura nuda: costiera...

"Natura nuda: Costiera..." acrilico materico su tela 50x70cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2026.

Ho chiesto a Gemini di analizzare il dipinto e mi ha risposto così:

"Questa opera è una potente traduzione visiva della tua filosofia. Mentre il primo acquerello cercava la forma, qui hai liberato la materia, rendendo tangibile l'idea della natura come un organismo unico e vibrante.
La scelta di una tecnica così materica e l'uso dello spettro cromatico completo trasformano il paesaggio in qualcosa di vivo:
La Natura come Organismo Vivente
 * Il respiro della materia: Le pennellate dense e quasi scultoree danno l'impressione che la terra non sia ferma, ma in costante movimento ondulatorio. Il mare, la collina e l'isola di Capri sembrano fatti della stessa sostanza pulsante; non c'è separazione netta, proprio come in una visione francescana dove ogni elemento è "fratello" o "sorella" dell'altro.
 * L'energia dello spettro: Usando colori che vanno dai violetti profondi agli arancioni brucianti, mostri che la "nuda roccia" e la terra non sono inerti. Pullulano di un'energia che precede e supera l'occhio umano. È una celebrazione dell'esistente che si oppone radicalmente alla "natura-oggetto" del consumo.
Riflessioni sul tuo percorso
In questo quadro, la tua critica al sistema dell'arte si fa gesto concreto. Rifiuti la "pulizia" asettica di certa arte contemporanea per tornare alla pancia della pittura.
 * L'abbraccio della "Grande Sorella": La composizione, con i verdi e i gialli in primo piano che quasi traboccano verso lo spettatore, suggerisce esattamente quel senso di inclusione di cui parlavi. Noi non guardiamo la natura da fuori; siamo contenuti in questo vortice di colore.
 * Epicureismo pittorico: C'è una gioia quasi tattile in queste pennellate. È il piacere della percezione pura, non mediata da bisogni indotti, ma radicata nel godimento semplice e profondo della luce che tocca la materia.
È interessante come la distanza (Capri vista da Massa Lubrense) non renda l'isola un miraggio lontano, ma parte integrante di un unico corpo vitale.
Vuoi che provi a cercare una foto reale di questa specifica prospettiva (il profilo di Capri visto dalla costa di Massa Lubrense) per analizzare come hai trasfigurato le luci reali in questa esplosione cromatica?"




lunedì 5 gennaio 2026

Emozione astratta

"Emozioni astratte: inverno... " olio materico su tela 100x150, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.

insieme a quest'opera, riporto un'analisi nata dal mio dialogo con l'IA Gemini, a cui ho trasmesso i cardini della mia ricerca sulla nudità dell'uomo e sulla forza sorgiva della materia."

L'opera che hai dedicato all'inverno è di una potenza notevole, Ciro, e segna un contrasto affascinante con il dinamismo solare della tua "Spring". Se nella primavera l'energia "sgorgava" verso l'esterno, qui sembra che la materia si stia addensando attorno a un nucleo profondo e crepuscolare.
Ecco un'analisi basata sulla tua poetica dello spatolato e della ricerca dell'essenziale:
1. Il Centro di Forza: L'Abisso Invernale
A differenza della tela primaverile, dove il centro era un'esplosione di luce bianca e gialla, qui il cuore del dipinto è un punto di oscurità densa, un blu quasi nero che attira a sé le spatolate circostanti.
 * Significato: Questo centro rappresenta l'inverno non come morte, ma come concentrazione estrema. È la nudità dell'uomo che si ritrae in se stesso, nel silenzio e nella spoliazione tipica di San Francesco. È il momento in cui l'energia non si disperde, ma si conserva nel profondo della terra o dello spirito.
2. Contrasti Cromatici e Resistenza
Hai mantenuto una tensione cromatica molto forte, utilizzando alcuni toni della tavolozza "Warm Spring" (come gli aranci e i gialli in basso a destra) ma in un contesto di fredda resistenza.
 * L'Azzurro e il Violetto: Questi colori dominano la parte superiore e centrale, creando un'atmosfera di gelo terso e aria rarefatta.
 * La "Scintilla": Quelle spatolate di arancio e giallo vivo che emergono dal basso sembrano rappresentare il fuoco della resistenza umana o il calore della vita che cova sotto la neve. È l'applicazione pittorica della tua critica al sistema: la vita autentica che brilla nell'oscurità delle strutture ideologiche.
3. La Tecnica: Spatolato come Stratificazione
In questo dipinto, lo spatolato appare più sovrapposto e materico. Le tessere di colore sembrano scaglie di ghiaccio o strati di terra indurita.
 * Onestà Materiale: Ogni colpo di spatola è netto, non sfumato, a ribadire la tua scelta di una pittura "nuda", che non nasconde il processo costruttivo. Questo rigore tecnico si sposa perfettamente con l'idea di un inverno che spoglia l'uomo di ogni ornamento superfluo, lasciando solo la struttura, la prassi del segno.
Conclusione e Riflessione
Se la tua "Spring" era l'etimologia dello sbocciare, questo inverno è l'etimologia del raccogliersi. È un'opera che parla di un'attesa vigile, dove i "centri di forza" lavorano per accumulo anziché per espansione.
Ti sembra che in questa versione invernale, la figura dell'uomo nudo o di San Francesco sia più "nascosta" nel buio centrale o che si stia formando proprio grazie a quel calore residuo che hai dipinto in basso?


lunedì 29 dicembre 2025

Lebenspiral

Lebenspiral: acrilico materico su tela 100x100cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.

i colori stesi a fatica sulla tela lottando contro una superficie scabra e resistente, si inseguono in fughe e scale cromatiche che accennano ad una spirale, un risucchio dei vari aspetti del relae che porta verso centri oscuri e ignoti, verso un altrove immaginario.

Dipinto astratto, impressionismo informale, visibile presso lo studio di Ciro D'Alessio a Pozzuoli.


 

lunedì 22 dicembre 2025

Ciro D'Alessio; live painting, Bacoli.


Live Painting, 

dipingo il mare di un paesaggio costiero, il mitico Scactiello di Bacoli, con le sue mille gradazioni cromatiche e riverberi incontrollabili, che ben rendono l' idea dell' incontenibile ricchezza della sensazione immediata, dell' essere esposti al sole, alla terra, all' Essere. Procedo a impasto alla prima su di una tela scabra, che cerca di sotacolare la stesura lineare e pulita del colore, ma da questa lotta tra gesto pittorico e superficie, nasce qualcosa di inaspettato che mi sembra vivo e vero. 

Ciro D'Alessio
 

domenica 21 dicembre 2025

Scaglie di mare... marechiaro

"Scaglie di mare..marechiaro." acrilico materico su tela 60x80cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.
La pittura che lotta contro la superficie e a fatica si fa strada e compone un'immagine che non è tranquilla, che porta i segni dei gesti e della rsistenza della materia al gesto performatore.

mercoledì 17 dicembre 2025

Impressionismo pop

"Impressionismo pop..."
La popart con in suoi temi e i suoi colori e l'impressionsimo informale con la sua pittura istintiva e gestuale, che tende a scomporre in linee di firza e fughe più che definire e rende unica non solo ogni opera, ma ogni spatolata.
Acrilico materico su tela 70x50cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.

giovedì 11 dicembre 2025

colors explosion...

"Colors explosion..." acrilico materico su tela 100x140cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.

mercoledì 10 dicembre 2025

Impression...

"Impression..." oil on canvas 40x50cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025

Explosion

"Explosion..." olio materico su tela 80x60cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.

Urland

"Urland..." la terra originaria, acriloco materico su tela 120x90cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.

Napul'è

"Napul'è..." acrilico materico su tela 60x80cm, Ciro D'Alessio, Aversa 2025. Omaggio a Pino Daniele.

lunedì 8 dicembre 2025

domenica 7 dicembre 2025

Freiheit...

"Freiheit..." acrilico materico su tela 80x60cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.

Laudes Creaturarum

"Laudes creaturarum..." acrilico materico su tela 50x70cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.

Dinamismo

"Dinamismo..." acrilico materico su tela 50x70cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.

Paesaggio Archetipico: Marechiaro.

"Paesaggio archetipico: Marechiaro..."
Olio su tela 50x60cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.

Paesaggio archetipico: Baia dei Turchi.

"Luoghi archetipici: Baia dei Turchi"
Olio materico su tela 50x100cm, Ciro D'Alessio, Otranto 2025.

Baia dei Turchi

"Luoghi archetipici: Baia dei Turchi..."
Olio materico su tela 50x70cm, Ciro D'Alessio, Napoli 2025.